MONACO DI BAVIERA (D). Giotto di Bondone, Ultima Cena.

Arrivato nelle collezioni di re Massimiliano I di Baviera nel 1805 da una collezione privata, venne giudicato da Thode il prototipo dell’Ultima Cena degli Scrovegni, anche se oggi è per lo più indicata, al contrario, come una sua riduzione in piccolo.
Oltre all’organizzazione spaziale infatti, le due scene condividono anche i tipi fisici degli apostoli.
La scena mostra un’attenzione quasi miniaturistica nella cura del dettaglio, dalla balconata interna con decori cosmateschi, alle vivande sulla tavola, dal motivo a losanghe della tovaglia alle decorazioni dorate delle vesti. Giovanni, come tipico, dorme in petto a Cristo, il quale sta dando il boccone a Giuda, primo di spalle a sinistra, dipinto già senza aureola. Gli apostoli più lontani non sembrano neanche accorgersi dell’accaduto.


Localizzazione: Alte Pinakothek Bayerische Staatsgemäldesammlungen
Autore: Giotto di Bondone
Note storiche: Indicazione generica sec. XIV, da 1310 a 1330
Illustrazione opera: Materia e tecnica: dipinto su tavola
Unità di misura cm: Altezza 42.5 - Larghezza 43

Data ultima verifica: 18/09/2013 00:00
Rilevatore: Feliciano Della Mora