pieve san giorgio di valpolicella

SANT AMBROGIO DI VALPOLICELLA (Vr). Loc. San Giorgio, Pieve, affresco L’Ultima Cena.

Nella piazzetta del caratteristico borgo di San Giorgio di Valpolicella domina l’antica Pieve romanica risalente al 712 d.C. sorta presumibilmente sulle rovine di un preesistente tempio pagano eretto dagli Arusnati. All’interno sono conservati un antico ciborio scolpito da Maestro Orso e dai suoi discepoli nel VI sec. d. C., e affreschi del XII e XIII secolo.
Contiguo alla Pieve sorge intatto il suggestivo Chiostro del XII sec., e un piccolo Museo che onserva numerosi reperti preistorici risalenti all’età del ferro rinvenuti grazie a recenti scavi condotti nella zona. Oltre alla sezione archeologica, il Museo di San Giorgio comprende anche una sezione etnografica, dov’è stata ricostruita una tipica casa della Valpolicella dei secoli scorsi.
Immerso tra vigneti e olivi, San Giorgio si trova nel comune di Sant’Ambrogio, nella Valpolicella occidentale, a pochi chilometri da Verona e dal Lago di garda. Il paese è adagiato su un cocuzzolo stretto attorno alla Pieve ed è costruito con la stessa pietra calcarea su cui poggia: una fortezza naturale che si raggiunge solo dopo un cammino lungo e faticoso (da qui forse l’idea di chiamare il paese ‘Ingannapoltron’). I ritrovamenti archeologici testimoniano un ricco passato della media età del Bronzo e dell’età del Ferro. Sembra che il luogo sia stato abitato dalla stirpe degli Arusnati, popolo di origine retica che ha lasciato di sè soltanto poche tracce.
Il chiostro e la collegiata: E’ la costruzione centrale del complesso religioso, in origine racchiusa tra la chiesa e glia ltri edifici in cui abitava la comunità dei chierici addetti alla Pieve.
Perfettamente conservato su tre lati, il chiostro attuale risale al XII secolo. La sua copertina è sostenuta da archetti sorretti da colonne sottili. Di notevole interesse artistico sono i capitelli delle colonne, lavorati in forme diverse e scolpiti con motivi animali e vegetali.
Accanto al chiostro, dell’antica collegiata in cui si svolgeva la vita del clero rimane la trecentesca scala affrescata.
Il Parco Archeologico e il Museo
Dal chiostro si accede al parco archeologico, area visitabile in cui di recente sono stati condotti degli scavi che hanno portato alla luce i resti di un insediamento del IV secolo a.C.
Un museo è ospitato nelle sale adiacenti la chiesa e raccoglie le testimonianze più significative di storia, arte, cultura e folclore di San Giorgio: reperti preistorici e arusnati, are e iscrizioni romane, sculture e rilievi longobardi e carolingi, oggetti d’arte di ogni epoca.


Note storiche: Come prima Chiesa Cristiana della zona, la Pieve di San Giorgio di Valpolicella testimonia la tardiva evangelizzazione del territorio. Il titolo di 'Pieve' indica alcuni privilegi ad essa riservati: l'officio di un Vescovo, la possibilità di battezzare, la presenza di un ordine clericale stabile.
Il titolo, di cui anche oggi si fregia, è riportato in un'iscrizione incisa su una colonna del ciborio, e fa risalire la sua edificazione all'epoca del regno di Liutprando (712-736).
L'edificio, in pietra locale, conserva livelli murari romani, longobardi e medioevali. La pianta a tre navate ha due absidi su entrambi i lati brevi.
La prima edificazione della Pieve risale all'VIII secolo ed è sorta sulle rovine di un santuario pagano arusnate. Una testimonianza di tali origini è la base su cui poggia una colonna della navata: un'Ara sacrificale, con dedica al Sole e alla Luna, reimpiegata nella costruzione dell'edificio.
Illustrazione opera: Notevoli i dipinti interni alla Pieve (XI-XIV secolo): l'abside occidentale è occupata da un Cristo Pantocrator, mentre alle pareti figurano Gli Apostoli attorno alla Sacra Mensa, un misterioso Adamo in Paradiso e una Vergine con Bambino. Alle colonne, resti di affreschi raffigurano alcuni Santi.
Al suo interno conserva un apparato di dipinti murali di fondamentale interesse per la conoscenza della pittura veronese medievale connotata, fin dai suoi esordi, di molteplici scambi e contatti culturali.
L'intervento di restauro ha interessato specificatamente il recupero conservativo dei testi pittorici presenti lungo la parete della navata destra con 'Le Storie dei Progenitori' (sec.XII), la più tarda 'Ultima Cena' per concludere con i riquadri votivi di 'Santi' e 'Madonna in trono' che decorano interamente l'absidiola destra.
Classica rappresentazione dell' Ultima Cena con i membri del convitto in piedi, tutti frontali, Cristo con barba al centro, San Giovanni invece glabro con aspetto giovanile. Si noti la testa della figura col bicchiere di vino nell'atto di portarlo alla bocca, quella che taglia il pane e l'altra che, con la brocca di ceramica decorata in verde sul bianco di caolino, versa.
L'affresco risente gravemente degli interventi sulle porte di accesso al lato sud della pieve chiusa la porta 'originale' gotica e tamponata con materiale povero, vi era stato steso l'intonaco e l'affresco nel periodo presumibile del primo Quattrocento.
Successivamente è stata aperta una nuova porta vicina, forse alla fine del Settecento o nel primo Ottocento, demolendo quindi grandi porzioni di affresco.
Il restauro ha restituito nell'angolo un bel brano affrescato individuato in San Martino che con la spada taglia il mantello per donarlo al povero.
L'esecuzione del San Martino come pittura attardata, ancora su canoni di maniera cortese, momchè l'incongruenza dell'assetto del paramento murario con l'Ultima cena, denunciano una gromatica congruità con altri diversi affreschi che in origine decoravano la parete e successivamente sono stati coperti da una fodera muraria qui evidente.
Importante testimonianza risalente al regno longobardo di Liutprando, il ciborio è stato ricostruito negli anni Venti del XX secolo, utilizzando gli elementi originari. Le epigrafi sulle colonnine del ciborio svelano gli autori dell'opera: Maestro Orso e i suoi discepoli.

Info:
Indirizzo: Loc. San Giorgio, 37015 Sant'Ambrogio di Valpolicella (VR).
Orari Museo: Giugno-Ottobre: sabato pomeriggio: 15.30-19.00 - Domenica: 10.00-12.30 / 15.30-19.00 - Altri giorni: Previa prenotazione ai soli gruppi da 10 a 25 persone.
Prezzi: previa prenotazione, € 60.00 per gruppi max 20 persone
Telefono: 0457701530 - Telefono Museo: 368 7086616
Orario S.S Messe: Domenicali e festive: 10.00, Prefestive: 18.00


Fruibilità: è visitabile tutti i giorni esclusi gli orari delle messe.
Url: http://www.sangiorgiovalpolicella.it
Data ultima verifica: 20/04/2014 00:00
Rilevatore: Feliciano Della Mora, Franca Benvenuto