UDINE, Galleria dei Disegni e delle Stampe Antiche, in Castello, disegno rappr. Ultima Cena di Pomponio Amalteo.

Il Castello, che sorge sul colle del centro cittadino, conserva il nome della costruzione precedente, distrutta dal terremoto del 1511, ma in realtà è un imponente palazzo, progettato da Giovanni Fontana nel 1517.
Sede del Luogotenente veneto fino al 1797, poi del doinio austriaco, dopo essere stato anche caserma e carcere divenne sede di Musei udinesi terminato il restauro del 1906.
Un radicale restauro fu eseguito a seguito del terremoto del 1976, per cui i Musei si riappropriarono della sede nel 1988 riallestendovi nell’ordine, dopo gloi uffici, la Biblioteca d’Arte e la Fototeca, le sezioni museali: Lapidario, Museo Acheologico, Racolte Numismatiche, Galleria d’Arte Antica (inaugurata nel 1990).


La Galleria dei Disegni e delle Stampe Antiche, xonfiguratasi con la distinzione delle sezioni museali creata nel 1946, si fonda su consistenti lasciti, come quelli dell’abate G.B. Del Negro (1873), del co. Francesco di Toppo (1883) e di Carlo Cosmi (1934).
Rinnovata nel 1960 con una nuova selezione delle opere, si presenta nell’allestimento inaugurato nel 1998 con una nuova scelta di poco più di trecento esemplari tra disegni e incisioni.
Per quanto riguarda i disegni, di cui si conservano nel Gabinetto Disegni e Stampe oltre duemila esemplari, essi sono per la gran parte opera di artisti veneti del Sei e Settecento ben rappresentati anche gli artisti locali, soprattutto per l’Ottocento.


Le stampe conservate sono oltre tremila, quelle esposte duecento, datate dal Cinquecento all’Ottocento. Sono stampe d’invenzione e stampe di traduzione da opere di celebri pittori, dai soggetti mitologici e storici a quelli religiosi, dai ritratti alle scene di vita, dalle carte geografiche ai paesaggi e alle vedute di città.


Localizzazione: Castello
Autore: Pomponio Amaltero (Motta di Livenza 1505 - San Vito al Tagliamento 1584)
Periodo artistico: 1534 - 1550
Note storiche: Nella Sala 2 dei Disegni, si trova un disegno a penna, inchiostro nero, acquerello grigio, mm. 205 x 325 (inv. 140), attribuito a Pomponio Amalteo.
Illustrazione opera:

Pompnio Amalteo era genero del Pordenone, suo allievo e collaboratore, ne esaspera la predilezione per grandiosità, movimento e affollamento delle forme, ma non ha la sua forza creativa.

Pochi in rapporto ai cicli di affreschi e alle pale d'altare eseguiti, i suoi disegni datano quasi tutti tra il 1534 e il 1550.

Sono per lo più disegni finiti, ma preparatori di un dipinto.

Non è posibile un riferimento a un'opera precisa per questo disegno, mentre un'altra Ultima Cena, abbastanza diversa, è collegata al ciclo di affreschi di Lestans.


Materiale illustrativo: - Cristina DONAZZOLO CRISTANTE, I Musei del Castello di Udine, La Galleria dei Disegni e delle Stampe Antiche, Udine 2001, pp. 91
Fruibilità: Orario apertura dei Musei Civici di Udine. Da martedì a sabato: 9,30 - 12,30 e 15 - 18 Domenica: 9,30 - 12,30. Luned' chiuso.
Data ultima verifica: 15/12/2008 00:00
Rilevatore: Feliciano Della Mora