Tintoretto, Ultima Cena in Santo Stefano

VENEZIA, Chiesa di Santo Stefano, Ultima Cena di Jacopo Tintoretto.

DATA: 1579-80  COLLOCAZIONE: sacrestia maggiore (nella mappa n°20) MISURE: 349×530 cm  TECNICA: olio su tela
Quest’opera, insieme all’Orazione nell’orto e a Cristo lava i piedi agli apostoli, originariamente erano collocate nella soppressa chiesa di Santa Margherita ed ora conservate nella sacrestia della chiesa di Santo Stefano.
Il dipinto, risalente agli anni attorno al 1580, è opera della vigorosa maturità del grande maestro veneziano. Si tratta di una delle moltissime rappresentazione del Tintoretto della comunione sub specie panis, conferma implicita dell’autorità di Roma dopo i decreti tridentini.
Sia stilisticamente che iconograficamente il dipinto risulta dipendente dalle opere della Sala Grande della Scuola di San Rocco. L’ultima cena di Santo Stefano, infatti, esaltando la concitazione della scena, evidenzia la consueta abilità del Tintoretto nella resa degli effetti luministici volti a coinvolgere emotivamente lo spettatore e quasi a renderlo partecipe dell’evento sacro, anticipando genialmente, per certi aspetti, il Barocco.