VIGO di Cadore (Bl). Madonna della Difesa, Ultima Cena.

La chiesa fu voluta dal pievano Giovanni de Clere e dalla popolazione come ex-voto per lo scampato pericolo rappresentato dalle soldatesche di Massimiliano I d’Asburgo.
La costruzione (1512) fu affidata a Nicolò Ruopèl, maestro carnico attivo nella prima metà del XVI secolo anche a Candide, Casamazzagno, Auronzo ed in altri paesi del Cadore e della Carnia la consacrazione avvenne nel 1515.


Localizzazione: Posta al centro del paese.
Autore: Nicola Grassi (1682-1748)
Note storiche: L'edificio, di piccole dimensioni, evoca l'edilizia rurale per la semplicità di linee e d'impianto planimetrico: corpo cubico in muratura accostato all'abside pentagonale, copertura lignea bifalde a ripidi spioventi, timpano chiuso rivestito di tavole.
Sono visibili alcuni elementi decorativi come la modanatura a bastoncino intrecciato in chiave del portale ad arco acuto e l'oculo traforato a fiamma altri sono quasi illeggibili come i motivi affrescati che sottolineano la base del tetto, stipiti, angoli.
All'interno il colore acquista maggiore rilievo nei costoloni e negli ingenui disegni che fioriscono la volta a stella.
Affreschi e tele (XVI-XVIII sec.) presenti in gran numero rispecchiano la natura votiva del tempietto e testimoniano nella scelta dei temi il bisogno di protezione della popolazione.

Illustrazione opera: Da segnalare una 'Ultima Cena', opera di Nicola Grassi (1682-1748).
Data ultima verifica: 29/07/2010 00:00
Rilevatore: Feliciano Della Mora